Frankenstein. Mary Shelley

..C’è qualcosa che consuma la mia anima e che non riesco a comprendere…

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#Mary Shelley. The movie

An intense movie. I really liked the cast. Just like the settings. Loneliness, pain, love, passion, disappointment, betrayal, death of the soul, strength. This film, the life of Mary Shelley, was all of this. In two hours I do not know how many times I dreamed, cried, sighed, cried, hated, sighed. A cyclone of emotions. Wollstonecraft, Godwin, Byron, Polidori, Shelley. Tormented souls. But as Nietzsche said, we need chaos within ourselves to give birth to a dying star.

#Mary Shelley. Un amore immortale.

Un film Intenso. Il cast mi é piaciuto molto. Cosi come le ambientazioni. La solitudine, il dolore, l’amore, la passione, la delusione, il tradimento, la morte dell’anima, la forza. Questo film, la vita di Mary Shelley, è stata tutto questo. In due ore non so quante volte ho sognato, pianto, sospirato, pianto, odiato, sospirato. Un ciclone di emozioni. Wollstonecraft, Godwin,Byron, Polidori, Shelley. Anime tormentate le loro. Ma come diceva Nietzsche, occorre il caos dentro di sé per partorire una stella che danzi.

#Mary and the Witch’s flower.

Cinematographic adaptation of “The Little Broomstick” by Mary Stewart. Mary, a little pepper girl, with red-haired rebels, spends the summer holidays with the elderly grand-aunt, waiting for the beginning of the school. She is bored, would like to be useful but combines many disasters because of her clumsiness. Her red, frizzy hair, as she never fails to remind us, is a source of embarrassment and insecurity for her. Even Peter, the first child she knows, immediately gets around for it. Thanks to two kittens, who catch her attention while she is having lunch alone, she will discover the village forest and the secrets she hides. A magical flower will take her to a magic and terrible world but, thanks to her tenacity, she will manage to avoid the worst. The critics did not like this film. Very hard with Miyazaki’s “disciple”. He reminded me a lot of this and I was not sorry at all. In addition, the topics dealt with and the characters that recalls, are very dear to me. Man himself will be the cause of his destruction, not thinking of the terrible consequences of his experiments, eager for ever greater power. A Power, which manages to corrupt even the kindest minds. Stop use the science in inappropriately way. Stop with the experimentation on animals. Stop with violence on animals and children, helpless victims of a sick world.

#Mary e il fiore della strega.

Trasposizione cinematografica de “La piccola scopa” di Mary Stewart. Mary, una bimbetta tutto pepe, con dei ribelli capelli rossi, trascorre le vacanze estive dall’anziana prozia, in attesa che cominci la scuola e che tornino i suoi genitori. La bimba si annoia, vorrebbe rendersi utile ma combina un disastro dopo l’altro, a causa della sua goffaggine. I capelli rossi e crespi, come non manca mai di ricordarci, sono per lei motivo di imbarazzo ed insicurezza. Anche Peter, il primo bambino che conosce, la prende subito in giro per questo. Grazie a due gattini, che catturano la sua attenzione mentre si trova a pranzare da sola, scoprirà la foresta del villaggio e i segreti che nasconde. Un fiore magico la porterà in un mondo magico e spaventoso ma, con la sua tenacia e forza di volontà, riuscirà ad evitare il peggio. Ai critici non è piaciuto questo film. Molto duri con il “discepolo” di Miyazaki. A me ha ricordato molto quest’ultimo e non mi è dispiaciuto affatto. Inoltre i temi trattati e i personaggi che richiama, sono a me molto cari. L’uomo stesso sarà la causa della sua distruzione, non pensando alle terribili conseguenze dei suoi esperimenti, avido di un potere sempre maggiore. Un Potere, che riesce a corrompere anche gli animi più gentili. Basta utilizzare la scienza in modo inappropriato. Basta sperimentare sugli animali. Basta con la violenza sugli animali e sui bambini, vittime indifese di un mondo malato.

#Prayer of the day.

Thank you for having been beside me in joy and pain.

Thank you for licking my wounds.

Thank you for taking care of my soul and avoiding to plunge, in more than one occasion, into the tunnel of despair.

Thanks, to the newcomer, who is letting out my best part. That’s making me look at everything with a different look. That makes me enjoy small things.

To the most sensitive, my Lilli, that when I leave home for half an hour, on my return, fills me with affection.

At the two Little cats, which do spite, cuddle and funny acrobatics.

I hope to give you even a quarter of the love you give me.

And I am sorry for all those who will never know the love that an animal, like a child, can give us. The good that can do to you. And if you don’t care, at least don’t hurt them. Don’t delude them by taking them and then abandon them. Don’t lock them up.

This is my prayer today.

Alle mie bambine (con la coda e non)!

Grazie per l’amore incondizionato che mi date.

Grazie per essermi state accanto nella gioia e nel dolore.

Grazie per aver leccato le mie ferite .

Grazie per avermi curato l’anima ed evitato di sprofondare, in più di un’occasione, nel tunnel dello sconforto.

Grazie, alla nuova arrivata, che sta facendo uscire la mia parte migliore. Che mi sta facendo guardare ogni cosa con uno sguardo diverso. Che mi fa gioire delle piccole cose.

Alla più sensibile, la mia Lilli, che quando manco da casa anche per mezz’ora, al mio rientro, mi riempie d’affetto.

Alle due micette monelline, che fanno dispetti, coccole e buffe acrobazie.

Spero di darvi anche solo un quarto dell’amore che mi donate.

E mi dispiace per tutti coloro che non conosceranno mai l’amore che un animale, come un bimbo, sono degli eterni bambini loro, può donare. Il bene che vi può fare. E se non vi interessa, perlomeno non fate loro del male. Non illudeteli, prendendoli e abbandonandoli poi. Non rinchiudeteli in gabbie di cemento.

Questa la mia preghiera di oggi.

#LaBefanaVienDiNotte

In un paesino di montagna vive Paola. Di giorno maestra, di notte Befana. Da secoli svolge il suo lavoro di Befana con dedizione. Un unico errore le costa l’odio di un bambino che, una volta cresciuto, la rapisce per rubarle il “posto”. I suoi alunni cercheranno di salvarla, riusciranno nell’impresa? Le premesse del film, il cast erano incoraggianti. Purtroppo, a conti fatti, scialbo. Poco approfondito. La Cortellesi bravissima e simpaticissima. Ma solo alcune battute salvano il film. Come fantasy non regge al panorama internazionale. Accenno al bullismo e alla discriminazione razziale apprezzatissimo. Sperando che possa far breccia nel cuore dei più giovani, nostro futuro e degli insegnanti, che dovrebbero puntare su questi temi sociali e unire i ragazzi. Alla fine, cosa che personalmente non sopporto, finale aperto, a libera interpretazione. Insomma inesistente. Preferisco un brutto finale ad un non-finale. Primo film dell’anno. Nella speranza che i bulli, i “cattivi” in generale, si ravvedano.

#The Nutcracker and the Four Realms. The movie

Little Clara, recently orphan of her mother, lives with her father, her sister and her little brother. For the family the Christmas season is very sad. Everything remembers the mother. Clara is as brilliant as the latter, looks a lot like her. Love mechanical devices, build them, physics. There is no peace and she does not understand how the father manages to move forward, to carry out daily activities despite everything. Before Christmas Day, the father gives children the gifts left to them by their mother. Clara has a carillon as a gift, but she lacks the key to open it. In the attached letter, moreover, the mother says that she will find the answers inside so finding the key will become a real obsession for the girl. On Christmas Day they go to their Godfather, guardian of their mother. Like every year he organizes a gift hunt for the guests at his home. In looking for her gift, Clara will be catapulted into a parallel world. In looking for the key she will know the four kingdoms, the rulers, the nutcracker soldier, who will accompany her on her journey, and the role that her mother had in that world. She will understand how appearance tricks, how pain can make people mad. That you can suffer a lot, even if you do not show it. She will judge badly, she will be wrong, but she will remedy. And in the end, She will find the answers. Disney is always a guarantee. The movie is a cinematographic adaptation of the story “The Nutcracker and the King of the Rats” by Hoffmann and of the ballet “The Nutcracker” by P. Chejkovskij. The fairytale settings and the rococo dresses are beautiful.Spectacular cast. Morgan Freeman, Keira Knightley, Mackenzie Foy, Helen Mirren. Highly recommended.

#Lo schiaccianoci e i quattro regni. Il film.

La piccola Clara, da poco rimasta orfana della madre, vive con il padre, la sorella e il fratellino. Per la famiglia il periodo natalizio è molto triste. Tutto ricorda la defunta madre. Clara è geniale come quest’ultima, le assomiglia molto. Ama i congegni meccanici, costruirli, la fisica. Non si dà pace e non capisce come il padre riesca ad andare avanti, a svolgere le attività quotidiane nonostante tutto. Il padre, prima del giorno di Natale, consegna ai ragazzi dei regali lasciati loro dalla madre. Clara ha in dono un carillon, al quale però manca la chiave per aprirlo. Nella lettera allegata, inoltre, la madre dice che troverà le risposte all’interno quindi trovare la chiave diventerà una vera e propria ossessione per la ragazza. Il Giorno di Natale si recano dal loro Padrino, tutore della loro madre. Come ogni anno organizza una caccia ai regali per gli invitati nella sua dimora. Nel cercare il suo regalo, Clara, verrà catapultata in un mondo parallelo. Nel cercare la chiave farà la conoscenza dei quattro regni, dei regnanti, del soldato schiaccianoci, che l’accompagnerà nel suo viaggio, e del ruolo che aveva avuto la madre in quel mondo. Capirà come l’apparenza inganna, come il dolore può far ammattire le persone. Che si può soffrire molto, anche se non lo si dimostra. Giudicherà male, sbaglierà, ma rimediera’. E alla fine troverà le risposte. La Disney è sempre una garanzia. Il film è l’adattamento cinematografico del racconto “Lo schiaccianoci e il re dei topi” di Hoffmann e del balletto “Lo schiaccianoci” di P.Cajkovskij. Le ambientazioni fiabesche e gli abiti rococò stupende. Cast spettacolare. Morgan Freeman, Keira Knightley, Mackenzie Foy, Helen Mirren. Da vedere assolutamente.